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Luigi Dainesi - In divenire

ANTOLOGICA DI LUIGI DAINESI ALLE SALE DEL PODESTA’: IL PITTORE CREMONESE ESPONE UN AMPIO SAGGIO DELLA SUA AMPIA PRODUZIONE CREATIVA

SORESINA
In chiusura della lunga e fortunata stagione espositiva di quest’anno, le Sale del Podestà di Soresina ospitano la mostra antologica “In divenire…" del noto pittore cremonese Luigi Dainesi.
L’inaugurazione è in programma sabato 14 dicembre alle ore 17. Nato a Pizzighettone, ha frequentato lo studio del pittore Enrico Della Torre. Si stabilisce a Cremona. Nel 1953 dove frequenta per tre anni il Gruppo Artistico Leonardo, come allievo del maestro Mario Busini. Frequenta l’APC e l’ACAP, dove prende il diploma di Disegnatore. Nel 1961 vince un concorso in Svizzera come disegnatore e quindi emigra a Zurigo dove rimarrà per trentun anni. La sua prima collettiva a cui partecipa si svolge nel 1958 presso il Gruppo Artistico Leonardo. In Svizzera frequenta la Neue Kunstschule, dove si diploma in disegno e pittura. Frequenta corsi di lingua tedesca e lingua italiana a Zurigo e Berna dove ha sede l’Accademia di Lingua Italiana di Firenze e quindi si dedica anche all’insegnamento di queste due lingue fino al 1992. La passione per la pittura continua, con esposizioni personali e collettive nel Canton San Gallo, Zurigo, Turgovia. Nel 1991 viene insignito Maestro del Lavoro e Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Tornato in Italia, organizza la sua prima personale a Pizzighettone nel 1995. Si susseguono allestimenti di mostre collettive con noti pittori cremonesi e mostre personali. Scrive Simone Fappanni nella monografia che illustra la rassegna: «in questa retrospettiva, l’artista ha voluto presentare in maniera organica e sistematica un significativo saggio della sua ampia e variegata produzione. Si tratta di un autore eclettico, capace di dare vita a lavori che spaziano dalla pittura alla grafica, dal disegno alla scultura. Per queste ragioni non è possibile parlare di “periodi” creativi caratterizzati da determinati soggetti, quanto da alcune precise tematiche che l’artista ha affrontato in diversi momenti del suo iter compositivo, senza mai abbandonarli completamente. Ad esempio, il tema della natura torna molto spesso nella sua quadreria, dai primi schizzi giovanili agli oli della maturità e, dopo un non breve periodo dedicato ad altro, in pezzi attuali». Venendo a una breve disamina dei principali temi affrontati da Luigi, è possibile iniziare parlando delle figure, dei ritratti e dei self-portraits che l’artista ha realizzato con continuità nel corso degli anni. Il paesaggio è spesso quello padano: scorci della Bassa, anse del Grande Fiume, cascine isolate, paesi immersi nel verde, ora battuti dal sole a volte ammantati dalla neve, si aprono verso quella luminosità pure che caratterizza, in modo specifico la pennellata di questo artista. Frequenti sono gli angoli e le vie di Cremona. Non mancano neppure fiori, nature morte, soggetti a tema sacro e a soggetto musicale, lavori astratti e informali.

Durante il vernissage è previsto un intermezzo musicale con il violinista Giorgio Pigoli e il chitarrista Lucio Lambri, e un recital del poeta Luigi Bonardi, con liriche ispirate ai quadri di Dainesi. L’allestimento, realizzato sotto la supervisione di Roberto Dellanoce, chiude il 30 dicembre.


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