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Giorgio Varani

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"RIFLESSI NEL MARMO"

Mostra dello scultore GIORGIO VARANI
Dal 7 al 22 gennaio 2012
Soresina, Sale del Podestà - Via Matteotti 4

Orari di apertura:
Feriali: 17.30-19 Domenica: 10-12 e 15-19, ingresso libero.

Dal 7 al 22 gennaio, presso le Sale del Podestà di Soresina, si tiene la mostra dello scultore Giorgio Varani dal titolo “Riflessi nel marmo”. In questa rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, l’artista presenta un’ampia selezione di opere recenti. La mostra si apre sabato 7 gennaio alle ore 17.30. La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce. Durante l’inaugurazione si terrà un recital di poesie che fanno riferimento alla produzione di Varani. La lettura è affidata agli all’attrice Annamaria Weitzer. Chiuderà il vernissage la lettura di testi in dialetto soresinese scelti da Milly Lazzari e recitati da Nicola Ferrari.

CENNI BIOGRAFICI
Residente in Località Montauro, presso Salsomaggiore Terme, Giorgio Varani ha tenuto la prima personale al Gal di Cicagna, cui sono seguite esposizioni alla Galleria Braceschi di Piacenza, alla Chiesa di San Giorgio di Fidenza e al Castello Pallavicino di Monticelli d’Ongina. Suoi lavori si trovano, in permanenza nel Parco Pubblico di Vorostò e in Piazza Balatonfured, in Ungheria. Ha partecipato a vari simposi internazionali sulla scultura.

NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni nella brochure che accompagna la mostra: «l’arte di Varani nasce essenzialmente da uno studio, attento e perspicace, della figura umana, declinata secondo modalità espressive liriche, entro le quali si sostanzia un discorso figurale in cui convergono attenti studi volumetrici. Sembra infatti che questo eclettico scultore abbia fatto proprie quelle regole profondamente iscritte nel dna canoviano di leggerezza e di spiritualità da esperire nel marmo, che consentono a questo autore di articolare un cammino di compiuta forza tonale. C’è una sorta di essenzializzazione in questo suo iter compositivo, nella quale ritorna, sostantivandosi, il doppio; una dualità che si spinge verso una verticalizzazione nascente in seno alla quale Varani svela una prossimità che ama lasciar scoprire all’osservatore. Sculture della temperatura stilistica di “L’inizio”, “Intesartistica” e “Unione”, danno infatti la misura di una capacità narrativa assoluta e invidiabile, la stessa che si ritrova nell’inappuntabile gesto maiuetico grazie al quale questo autore riesce a modellare il marmo con risultati sempre sorprendenti. Identici risultati espressivi sono raggiunti nei non rari lavori a tema sacro, come “Cristo”, articolato secondo precisi dettami meta-sintattici, e “Il Creatore”, opera connotata da una mano sensitiva che pare voler dare vita all’universo intero secondo un moto osmotico e circolare. Infine, vale davvero la pena ricordare che nell’arte di Giorgio sono presenti diverse, importanti sculture di carattere intimista, come “Romeo”, “Il bivio” e “Recessi”, che danno la misura della precisa dimensione estetica di questo raffinato artista


::GALLERIA FOTOGRAFICA::

 

 

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