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Pierangelo Somenzi

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"REALISMI"
Mostra antologica dell'artista PIERANGELO SOMENZI
Dal 17 dicembre 2011 al 1 gennaio 2012
Sala del Podestà - Via Matteotti 4, Soresina
Orari di apertura:
Feriali: 17.30-19 Domenica: 10-12 e 15-19, ingresso libero.

Dal 17 dicembre al 1 gennaio, presso le Sale del Podestà di Soresina, si tiene la mostra antologica di Pierangelo Somenzi dal titolo “Realismi”. In questa rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, il pittore presenta un’ampia selezione di opere recenti. La mostra si apre sabato 26 novembre alle ore 17.30. La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce. Durante l’inaugurazione si terrà un recital di poesie che fanno riferimento alla produzione di Somenzi. La lettura è affidata agli all’attrice Lorenza Grassi. Chiuderà il vernissage la lettura di testi in dialetto soresinese, scelti da Milly Lazzari, recitati da Nicola Ferrari.
CENNI BIOGRAFICI
Pierangelo Somenzi, nasce nel 1932 a Castelleone, si stabilisce a Soresina nel 1954 dove occupa il suo tempo libero coltivando la sua passione per la pittura. Visitando grandi mostre e musei consulta testi specialistici arricchendo così le conoscenze che l’aiutano ad evolvere la sua pittura.
Ha frequentato per tre anni il gruppo artistico “il Cascinetto” di Cremona diretto dal prof. Tarquinio, prendendo parte, successivamente, i corsi del prof. Angelo Corbani. Ha partecipato a numerose estemporanee e concorsi nazionali raccogliendo positivi consensi.
NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni nella brochure che accompagna la mostra: « La natura è la primaria fonte d’ispirazione per Pierangelo Somenzi; viene da pensare, infatti, che l’universo verde sia, per l’artista soresinese, non solo un motivo ricorrente declinato in infinite immagini e in numerosi soggetti, quanto il tema di fondo della sua intera produzione creativa. Nel corso del suo iter compositivo si assiste a una progressiva evoluzione sia nell’impaginazione delle opere sia nella scelta coloristica. Ciò deriva, a nostro avviso, da una volontà di comunicare mediante immagini sempre più originali, tendenti ad offrire una cifra stilistica personalissima in grado di affascinare per completezza e sobrietà. Infatti, quella di Pierangelo non è, in nessun momento, una pittura influenzata dalle mode passeggere o da tentazioni pseudo avanguardiste che, in qualche modo, potrebbero forse anche essere comprensibili e giustificate. La sua fedeltà al realismo – si passi questa espressione - è pienamente sincera, in quanto il suo animo sensibile di uomo e di artista lo conduce direttamente alle radici del colore e della forma, guardando in esse tutto quanto può essere espressamente riconosciuto e riproducibile sulla tela. S’inizia quindi a scorrere la quadreria di questo autore partendo dagli intriganti paesaggi padani, e soresinesi in modo particolare, che seguono l’alternarsi ciclico delle stagioni. Pierangelo si sofferma, in modo frequente, anche se non esclusivo, su due momenti dell’anno, l’inverno e la primavera…».

 

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