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Bruno Ceselin

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"IL RUMORE DEL SILENZIO"
Mostra personale dell'artista BRUNO CESELIN
Dal 26 novembre all'11 dicembre 2011
Sala del Podestà - Via Matteotti 4, Soresina
Orari di apertura:
Feriali: 17.30-19 Domenica: 10-12 e 15-19, ingresso libero.
 

Dal 26 novembre al 11 dicembre, presso le Sale del Podestà di Soresina, si tiene la mostra personale di Bruno Ceselin dal titolo “Il rumore del silenzio”. In questa rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, il pittore presenta un’ampia selezione di opere recenti. La mostra si apre sabato 26 novembre alle ore 17.00. La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce. Durante l’inaugurazione si terrà un recital di poesie che fanno riferimento alla produzione di Ceselin. La lettura è affidata agli all’attrice Anna Maria Weitzer.
CENNI BIOGRAFICI
Nato a Milano, Bruno Ceselin risiede e lavora a Divignano, in provincia di Novara. Ha frequentato la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano e l’Accademia della Arti Cimabue nel capoluogo lombardo, proseguendo come autodidatta. Dal 1972 ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche ottenendo numerosi riconoscimenti. Dei suoi lavori si sono occupati numerosi quotidiani e periodici, anche a tiratura nazionale.
NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni: «la pittura di Bruno Ceselin si ammanta di un silenzio assoluto, gravido d’attese, nel quale la figura umana non è quasi mai raffigurata, seppure l’artista è in grado d’eseguire con estrema disinvoltura affascinanti e seduttivi nudi o articolare complessi studi posturali che vedono protagoniste giovani e misteriose donne, ma la cui presenza si avverte in maniera inequivocabile. E sta proprio in questa sorta di evocazione la chiave di volta dell’impianto meta-narrativo dell’artista, capace di tracciare orizzonti immaginifici nei quali il pensiero e lo sguardo si perdono ad libitum. Come un sottile soffio di vento, nascono, quasi per incanto, degli scenari caratterizzati da un sommovimento che, poco a poco, prende vigore, manifestandosi mediante scelte coloristiche avvincenti e assolute. Ne sono un eloquente esempio quei lavori in cui, accanto ad elementi propriamente realisti, come porte, finestre e balconi, vengono accostate tinte implodenti, capaci di conferire una marcata fisicità introspettiva all’insieme. Sembra, insomma, che il dato schiettamente oggettivo nel reale venga progressivamente a estinguersi passando a un registro che si fa prossimo a sogno…».

La mostra rimane aperta fino all’11 dicembre secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17.30 alle 19, domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.

::GALLERIA FOTOGRAFICA::

 

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