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Enrico Felisari

L’eleganza e la tecnica

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  Mostra retrospettiva ENRICO FELISARI, opere da alcune collezioni del territorio lombardo

  Enrico Felisari- L’eleganza e la tecnica

 

 Sale del Podestà, Soresina
 Periodo: dal 20 novembre 2010 al 2 gennaio 2011
 Inaugurazione: sabato 20 novembre alle ore 16.30

 Realizzazione: Comune di Soresina

 Curatela ed allestimento: Tiziana Cordani e Roberto Dellanoce, responsabile delle Sale del Podestà
 Catalogo e testo critico: Tiziana Cordani
 Patrocinio: Comune di Soresina, Castelleone, Cremona, Provincia di Cremona
 Comitato d’onore: Sindaco di Soresina, Castelleone, Cremona, Presidente della Provincia, Assessore alla Cultura della provincia e del Comune di Castellone, Consigliere Fiori del Comune di Castelleone,Roberto Dellanoce responsabile Sale espositive, Tiziana Cordani critico d’arte, Dott. Alfredo Azzini
 Contributo al catalogo: prof. Luigi Galli
 Impaginazione: Studio pitre, Cremona
 Stampa: G&G srl – Industrie Grafiche Sorelle Rossi, Castelleone (Cr)

 

Intendendo il Comune di Soresina procedere nella valorizzazione delle emergenze culturali ed artistiche del territorio, ha stabilito di inserire nel programma della manifestazioni che si tengono nelle Sale del Podestà una rassegna pittorica dedicata allo scomparso artista castelleonese ENRICO FELISARI (note biografiche in allegato).
La curatela della mostra ed il catalogo sono affidati alla Prof.ssa Tiziana Cordani, critico d’arte di Cremona, la organizzazione dell’evento è curata dal Signor Roberto Dellanoce.
L’iniziativa riveste grande valore culturale poiché conduce ad una meritoria riscoperta di un grande artista, in vita notissimo a livello nazionale e internazionale, e ad una necessaria storicizzazione della sua peculiare vicenda artistica.
Il catalogo presenta il testo critico del Curatore Cordani ed una serie di allegati, frutto di ricerche di carattere biobibliografico, ad opera del Prof. Luigi Galli, studioso di Castelleone ed esperto di storia del territorio, recentemente scomparso, al quale si è voluto in tal modo rendere omaggio.
Il catalogo presenta inoltre una silloge di aforismi sul tema dell’arte tratti dal volume, curato da Severina Granelli, per molti anni collaboratrice e segretaria del Maestro, dedicato appunto ai “Pensieri sull’arte” che Felisari dettava o pronunciava durante le sedute di posa nel suo studio o che egli stesso diligentemente appuntava su quaderni: ciò consente di avere, in forma diretta, contezza delle teorie estetiche del Maestro.
Le opere provengono da alcune importanti collezioni tra le molte presenti in territorio lombardo: esse testimoniano sia il processo artistico di Felisari attraverso il mutare della tecnica pittorica sia il gusto della committenza e dei collezionisti, la grande quantità dei dipinti presenti in mostra , circa un centinaio, inoltre fa in modo di poter sviluppare l’intero percorso estetico del Maestro dagli anni giovanili a Milano sino alla scomparsa nella casa natale di Castelleone, ove per un ventennio il Maestro tenne non solo uno studio frequentatissimo, come già gli studi milanesi, dall’aristocrazia e dall’alta borghesia oltre che da mercanti e collezionisti, ma anche un vero cenacolo culturale.
Sono presenti sia i celebri ritratti, soprattutto femminili, eseguiti con diverse tecniche, dal pastello all’olio alle tecniche miste, che le delicate nature morte e le composizioni di fiori sempre apprezzate, che i gustosi paesaggi e le vedute dal vero che costituiscono quasi appunti di un immaginario diario personale dell’artista.
 
Cenni biografici

Enrico Felisari nasce a Castelleone ( Cr.), il 16 giugno 1997 da Alessandro e Vittoria Defendi.
Frequenta a Cremona l’Istituto tecnico Beltrami e dopo il diploma si iscrive alla Facoltà di Ingegneria presso il Politecnico di Milano.
Durante la I Guerra mondiale parte volontario e, dopo aver frequentato un corso per allievi ufficiali presso la Scuola militare di Modena, combatte sul Carso sino al 1918, quando, al termine del conflitto, viene impiegato in Aviazione, avendo ottenuto il brevetto di pilota.
Con la fine della guerra, Felisari abbandona i corsi del Politecnico e si dedica interamente alla pittura.
Nel 1920 si stabilisce a Milano, dove frequenta i corsi di pittura tenuti da Attilio Andreoli, pittore milanese di buona fama. Tra il 1921 ed il 1927 stabilisce abitazione e studio al 31 di Corso Magenta e comincia a farsi conoscere come ritrattista e paesaggista.
Nel 1925 Felisari prepara e dà alle stampe per le Edizioni Paravia “100 tavole anatomiche per artisti”, un manuale che lui stesso userà nei corsi della Accademia Ambrosiana di Pittura, fondata e diretta per dieci anni nella sede di via Meravigli 16 con grande affluenza di allievi. Le tavole ebbero come base l’esperienza dal vero condotto, con il permesso del Prof. Besta, presso l’Ospedale Civile e la Clinica Mangiagalli.
Nel 1928 trasferisce lo studio nel più ampio spazio di via Nirone 8 ed inizia a collaborare con la rivista Il Cenobio.
Dal 1935 accanto alla casa di via Maravigli 16, e fino al 1942, lo studio sarà in via Pasquirolo 2, i bombardamenti, da cui è colpita la città nel 1943, spingono l’artista a tornare nella natia casa di Castelleone, ove si stabilisce e dove rinnova il cenacolo artistico già vivo nel capoluogo.

Enrico Felisari si spegne il 3 maggio 1981.

::GALLERIA FOTOGRAFICA::

 

:: PROGRAMMA EVENTO 12 dicembre 2010 ::

 

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