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Stefano Cozzaglio

Retrospettiva di grafica e pittura

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LA STORIA DELLA CADUTA DELLA LUNA
Mostra personale dell’Artista
XITI . STEFANO COZZAGLIO
2 – 17 ottobre 2010
Sale del Podestà - v. Matteotti 4, Soresina (Cremona)


 

COMUNICATO STAMPA

E’ dedicato all’incisione l’imminente appuntamento espositivo alle Sale espositive del Podestà di Soresina con la retrospettiva di Xiti, al secolo Stefano Cozzaglio, artista milanese di notevole fama che, accanto alla professione di architetto, affianca da sempre la passione per le arti plastiche e per la grafica in modo particolare. In questa rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, s’intende ripercorrere il percorso compositivo sin qui intrapreso attraverso opere alquanto significative. . La mostra si apre sabato 2 ottobre alle ore 17.30. La presentazione delle opere e la mostra sono curate, come la monografia stampata per l’occasione, dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce. Durante l’inaugurazione si terrà un recital di poesie che fanno riferimento alla produzione di Xiti. La lettura è affidata agli all’attrice Lorenza Grassi.

Una scelta, quella operata per questa rassegna, che permette di apprezzare la perizia di questo autore nell’utilizzare diverse tecniche esecutive, fra cui l’acquaforte, la ceramolle, la puntasecca e l’acquatinta, oltre all’acrilico, all’acquerello e la china nera. Il primo nucleo tematico, “La caduta della Luna”, è quello che dà il titolo alla rassegna. Vi si immagina una storia alquanto curiosa e intrigante: la sparizione di questo pianeta e le conseguenti e diversificate reazioni della gente sulla Terra: sbigottimento, ansia, angoscia, accettazione. A questi si affianca una serie di lavori, distribuiti in un lungo arco cronologico, relativi ad avvenimenti storici, sociali e mitologici. S’inizia con pezzi che ricordano le celebri pitture preistoriche delle grotte di Lascaux, alcuni passi dell’Odissea e il ciclo denominato “La guerra è adesso”. Di particolare interesse è anche la serie de “La guerra degli altri”, con riferimenti a precisi accadimenti, cruciali per la storia, come La guerra anglo-francese per il Quebec, la Nuova Guinea nel 1895, la Nuova Zelanda del 1830, Le guerre Zulù in Sud Africa. Interessante è anche la tecnica esecutiva. «Su di una base preparata a gesso come per i dipinti ad acrilico, dice Xiti, ho disegnato a matita il soggetto che poi ho ripassato-dipinto con degli acquarelli grigi e neri. Si uniscono così la freschezza del disegno con la ricchezza del dipinto». Una mostra veramente ricca di contenuti tematici nella quale è possibile accostare un autore che ha fatto della ricerca e della riflessione il motivo del suo notevole iter compositivo. Completano l’allestimento una serie di grafiche dedicati ai costumi rinascimentali, un gruppo di figure femminili e alcuni paesaggi.

CENNI BIOGRAFICI
Nato e residente a Milano, Stefano Cozzaglio, in arte Xiti, si è laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Genova. Da sempre interessato al disegno, alla fotografia e al cinema, si è specializzato in diverse tecniche grafiche, come acquaforte, acquatinta, ceramolle e punta secca, dopo l’incontro con Giuliana Consilvio. Membro dell’Associazione Italiana Illustratori, ha tenuto numerose mostre personali in sedi piuttosto prestigiose, come il Museo della Stampa di Soncino e la Chiesa di S. Rocco di Pavone del Mella, Monticelli d’Ongina.

NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni nel catalogo monografico: «raccontare attraverso segni e immagini. È questo il senso della mostra di Stefano Cozzaglio. In questi nuovi quadri ritroviamo, con piacere, l’estremo equilibrio compositivo che caratterizza le composizioni di questo creativo, in cui il dato realista spesso si tramuta, piacevolmente, in impressione onirica, in un alternarsi di immagini e simboli che possiedono, senza dubbio, una coinvolgente propensione meta-narrativa».

La mostra rimane aperta fino al 17 ottobre secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17.30 alle 19, domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.

::GALLERIA FOTOGRAFICA::


 

 

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