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La voce del silenzio

Mostra personale dell’Artista ANTONELLA GIAPPONESI TARENGHI
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24 aprile - 9 maggio 2010
Sale del Podestà - v. Matteotti 4, Soresina (Cremona)
 
COMUNICATO STAMPA

Dopo avere dato spazio alla fotografia d’autore, le Sale del Podestà di Soresina sono nuovamente la sede di una mostra di pittura, quella di Antonella Giapponesi Tarenghi, nota artista che vive e lavora a Rovato, in provincia di Brescia. I dipinti proposti in questa mostra, intitolata “La voce del silenzio”, fanno parte alla produzione recente dell’artista, che può vantare un importante curriculum.
La rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, si apre sabato 24 aprile alle ore 17.30. 
La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce.  Durante l’inaugurazione si terrà un recital di poesie che fanno riferimento alla produzione della Giapponesi Tarenghi, tanto che alcuni sono inseriti a fianco dei suoi quadri. La lettura è affidata agli Amici del Teatro Franco Arcari, che reciteranno anche testi in dialetto soresinese.

NOTA BIOGRAFICA
Antonella Giapponesi Tarenghi vive ed opera a Rovato (Brescia), suo paese d’adozione.
Ha esposto in molte città italiane, tra cui: Milano, Palermo, Pisa, Torino, Ancona, Corinaldo, Sirmione, Tarquinia, Cervia, Roma, Modena, Venezia. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Della sua attività creativa si è occupata la stampa periodica e specializzata, fra cui l’autorevole rivista “Stile arte”. (Sito web: www.antonellagiapponesi.it)

NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni nella presentazione: «Antonella Giapponesi Tarenghi affronta e sviluppa il tema della “Voce del silenzio” andando a toccare concordanze espressive fortissime, entro le quali s’incontrano figure che appartengono a spazi ammantati d’attesa.
Il corpo femminile, da sempre al centro della ricerca espressiva di questa eclettica creativa, diventa la metafora della sospensione, ovvero del cercare incessantemente, dentro sé stessi, quella dimensione riflessiva che solo in silenzio, in quanto tale, è in grado di favorire.
Non un silenzio claustrofobico, ma un silenzio assoluto ove lo spirito si tempra attraverso la meditazione, la sosta momentanea, la pausa dal movimento, chiassoso e routinario, di una quotidianità che a volte appare fagocitante. In questo modo, il silenzio diventa una sorta di “barriera”, ma anche il pretesto per aspirare a cose lontanissime, raggiungibili solo col pensiero o con il ricordo, come testimonia efficacemente quel particolare “sdoppiamento moltiplicativo” che Antonella pone in atto in certi suoi quadri, in cui le immagini si evolvono in un moto perpetuo fondendosi l’una nell’altra per poi riapparire alla ribalta di un ideale proscenio vitalistico. ».

La mostra rimane aperta fino al 9 maggio secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17.30 alle 19, domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.

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