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Testimonianze pittoriche

LE SALE DEL PODESTA’ OSPITANO LE OPERE DI ANDREA GHISONI

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6 -20 Dicembre 2009


COMUNICATO STAMPA 
Domenica 6 dicembre, alle ore 17.30, presso le Sale del Podestà di Soresina, s’inaugura la mostra personale del pittore Andrea Ghisoni dal titolo “Testimonianze pittoriche”. L’esposizione è curata, come l’ampia monografia, da Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce, responsabile delle Sale del Podestà. Un centinaio i pezzi esposti, suddivisi in quattro sezioni: “Ritratti”, “Arte sacra”, “Acquerelli” e “La poesia dell’acrilico su tela”.Durante l’inaugurazione, accompagnata dalla presentazione delle opere esposte e di un elegante catalogo, gli attori della Compagnia “Franco Arcari” leggeranno delle poesie che si riferiscono idealmente alla produzione di Ghisoni. Nel volume che accompagna la mostra è presente anche un giudizio di Vittorio Sgarbi: «la pittura di Andrea Ghisoni è vera pittura che non segue le modifiche o i trasformismi richiesti dal mercato, ammirando l’opera di Ghisoni si ha l’impressione di essere nel luogo rappresentato». (motivazione del conferimento del Secondo Premio alla sesta edizione del Concorso di Pittura Estemporanea e della Prima edizione del Concorso a tema libero “Città di Darfo Boario Terme”, 15 febbraio 2008). 

CENNI BIOGRAFICI
Andrea Ghisoni è nato a Soncino (Cremona) nel 1939. Dopo aver lavorato dodici anni in Svizzera è ritornato in Italia. Attualmente vive a Villacampagna di Soncino in Via Maggiore n. 7. Ha cominciato a dedicarsi alla pittura entrando in contatto con il professor Enea Ferrari, pittore e insegnante di disegno. Dal 1973 al 1977 ha frequentato, nella sua città natale, la Scuola Regionale di disegno, pittura e scultura, conseguendo il diploma di Maestro d’Arte. Nel 1979 ha ottenuto il suo primo importante riconoscimento ufficiale, vale a dire il Primo Premio nella “Sezione acquerello” alla prima Biennale “Città di Casalmaggiore”. Da allora ad oggi i riconoscimenti ricevuti per la sua pittura non sono più mancati: ha superato la soglia dei 100 primi premi in concorsi di pittura. preso parte, a Cremona, al corso di anatomia, nudo e copia dal vero, presso Il Circolo Artistico “Leonardo”, tenuto dal professor Giorgio Mori. Utilizza più frequentemente l’olio, l’acrilico e l’acquerello. I soggetti che predilige ed affronta con maggiore frequenza sono i ritratti, le nature morte e i paesaggi, anche se non mancano quadri a tema sacro. 

NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni: « Il moderno realismo, di forte caratura emozionale, che contraddistingue la ricerca espressiva di Andrea Ghisoni, possiede il dono della soavità e quello dell’evocazione. Non a caso i suoi quadri, apprezzati in numerose mostre e premiati in parecchie manifestazioni culturali, risultano in grado di attrarre l’osservatore per un’estrema leggibilità.
Una chiarezza narrativa, quella dell’artista soncinese, che si basa fondamentalmente su due componenti: un disegno inappuntabile, maturato in anni di severo impegno e perfezionato grazie ai maestri Enea Ferrari e Giorgio Mori, e una coloristica dalle tinte che riescono magistralmente a proporre una resa sorprendente del soggetto.Tuttavia, sarebbe un grave errore, a nostro avviso, inserire questa esperienza creativa nel solco di quel genere di pittura che viene definita, talvolta in un’accezione ingiustamente riduttiva, “fotografica”. Infatti, Andrea non intende offrire una mera riproduzione del reale, operazione di per sé nobile e indubbiamente rispettabile, quanto piuttosto presentare al fruitore una “testimonianza pittorica” di ciò che un soggetto è in un determinato, particolarissimo istante, che pertanto viene fissato sulla tela o sulla carta. Di qui si spiega la meticolosità con cui Ghisoni esegue ogni sua opera: la ricerca del particolare, anche quello apparentemente insignificante, si risolve in una operazione che, lungi dal configurarsi come un mero esercizio accademico, risulta invece il cardine attorno al quale ruota la composizione nella sua interezza».

 


 

La mostra rimane aperta fino al 20 dicembre secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17,30 alle 19, festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero. 


 

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