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Arte della Memoria

LE SALE DEL PODESTA’ OSPITANO LE OPERE DI NICOLA DE BENEDICTIS
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21 Novembre – 5 Dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA

Dal 21 novembre al 5 dicembre le Sale del Podestà di Soresina sono la sede della mostra personale del pittore Nicola De Benedictis dal titolo “Arte della memoria”. La rassegna, che si avvale del Patrocinio dell’Amministrazione locale, si apre sabato 21 novembre alle ore 17.30. La presentazione delle opere dell’artista e la mostra sono curate da Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce, coordinatore delle Sale del Podestà. Durante l’inaugurazione, accompagnata dalla presentazione delle opere esposte e di un elegante catalogo, gli attori della Compagnia “Enzo Chiroli” leggeranno delle poesie che si riferiscono idealmente alla produzione di De Benedictis. Infine, il cantautore Folco Vicenzi eseguirà dal vivo alcune canzoni tratte dal suo nuovo cd, intitolato “Strade”.

CENNI BIOGRAFICI

Nicola De Benedictis è nato a Bari nel 1950. Il suo percorso creativo inizia nel 1968 come autodidatta, ma in secondo tempo, nel 1970, diventa allievo del pittore R. Catani.
Dopo alcuni anni trascorsi con l’artista bolognese, De Benedictis decide di continuare da solo: si iscrive al corso Superiore di Disegno alla Fondazione Ratti di Como – tenuto dagli insegnanti F. Somaini, G. Collina e S. Fillitz – e si diploma nel 1989.
Nel corso della sua attività ha partecipato ad importanti concorsi ed ha ottenuto molti riconoscimenti. Numerose sono le mostre personali che ha allestito e le partecipazioni a parecchie collettive. Vive ed opera a Cislago, in provincia di Varese. (Dal depliant “N. De Benedictis”)

NOTA CRITICA

Scrive Simone Fappanni: «le opere di Nicola De Benedictis nascono dalla memoria e aspirano al sogno: esse, infatti, sono chiaramente ispirate dalla natura ma risultano intessute di una componente idilliaca profondamente poetica.
L’artista, mediante una tecnica invidiabile, giunta a maturazioni in anni di studio e ricerca rigorosi, è in grado di proporre al pubblico delle opere nelle quali è facile leggere una capacità meta-narrativa rilevante e una prossimità affettiva al soggetto rappresentato, dal paesaggio al brano di still life, che sorprende per intensità e ricchezza.
E se è vero che De Benedictis risulta un eccellente colorista, risulta parimenti chiaro quanto il suo sforzo introspettivo si cali pienamente nella declinazione timbrica più genuina e autentica di un dipingere senza sbavature o componenti debolmente accessorie.
L’ampiezza coloristica è collocata, con sorprendente precisione, in seno a uno studio planimetrico che non esonda mai nella mera casualità, ma si colloca in un “progetto” plastico di derivazione fortemente interpretativa. Così facendo, il pittore consegna all’occhio del fruitore delle immagini di luce capaci di condurre il pensiero verso l’immaginazione, in una totale immersione sensoriale».

La mostra rimane aperta secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17,30 alle 19, festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.
Per ulteriori informazioni: www.salamostre.comune.soresina.cr.it


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