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La realtà sognata

LE SALE DEL PODESTA’ OSPITANO LE OPERE DI PARIS CUTINI 7 – 22 Febbraio 2009

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7 – 22 Febbraio 2009

 

PRESENTAZIONE


Dal 7 al 22 febbraio le Sale del Podestà di Soresina sono la sede della mostra antologica “La realtà sognata” del maestro Paris Cutini, fra i maggiori realisti italiani contemporanei.
La rassegna, che si avvale del Patrocinio dell’Amministrazione locale, si apre sabato 7 febbraio alle ore 17.30. La presentazione delle opere e la mostra sono curate da Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce, coordinatore delle Sale del Podestà. Dopo l’introduzione del curatore, sono previsti gli interventi di Vincenzo Montuori, Elena Gavazzi e Sara Salvi. Durante l’inaugurazione, accompagnata dalla presentazione delle opere esposte, gli attori delle Compagnie Teatrali soresinesi “Franco Arcari”, “Enzo Chiroli” e Anna Maria Weitzer leggeranno delle poesie che si riferiscono idealmente alla produzione di Cutini. Al termine verranno estratti a sorte, fra tutti presenti al vernissage, alcune litografie originali dell’artista, che in questo modo così singolare intende ringraziare chi vorrà intervenire all’apertura della sua mostra, in seno alla quale si possono ammirare un centinaio di opere fra dipinti a olio, grafiche, disegni e sculture. A tutti gli intervenuti verrà comunque fatto dono di un libro a colori sull’arte di Cutini, mentre sarà presentata la ponderosa monografia, di quasi trecento pagine, curata da Fappanni.

CENNI BIOGRAFICI

 

Nato a Pistoia il 27 luglio 1931, il maestro Paris Cutini vive dal 1933 a Scandiano, splendida cittadina in provincia di Reggio Emilia in cui sono nati il grande poeta Matteo Maria Boiardo, autore dell’Orlando Innamorato e lo scienziato Lazzaro Spallanzani, dove la sua famiglia si è trasferita. Dal padre Giovanni ha imparato ad essere un buon figurinista e un abile restauratore; da solo ha portato a maturazione un proprio stile compositivo che oggi lo rende un pittore e uno scultore di notevole rilievo. Ha tenuto la prima personale nel 1962 a Reggio Emilia, presso la Famiglia degli Artisti Reggiani; ha esposto a Cremona, Venezia, Scandiano, Rezzato, Pavone Mella, Bozzolo. Suoi lavori, molti dei quali premiati, figurano in collezioni private, luoghi pubblici e di culto, fra cui la Chiesa di Santa Teresa in Scandiano. L’opera “Martirio di Padre Kolbe” è stata donata a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II.

NOTA CRITICA

 

Scrive Simone Fappanni: «in questa rassegna vengono presentati tutti i principali nuclei tematici dell’arte cutiniana; dagli scorci di Scandiano, dominata dalla Rocca dei Boiardo e caratterizzata da tante suggestive strade e piazze, ove curiosamente si affacciano numerosi balconi, ai quadri ispirati alla musica, sino a quelli a tema sacro, immersi in un realismo davvero poetico. Paris Cutini è un artista che sa stupire e appassionare. Nei suoi quadri, dove la figura svolge un ruolo centrale, si intuisce facilmente tutto l’impegno che egli profonde per cercare di rendere sulla tela le sue emozioni. Tanti quadri, tante immagini sono quelle del pittore di Scandiano; tante ma tutte uniche, originali, nel loro essere il riflesso di una umanità “vera”, quella delle persone che affrontano, giorno per giorno, ciò che comunemente chiamiamo quotidianità. Cutini è anche, come viene opportunamente evidenziato nel titolo della mostra, l’artista del disegno. Il percorso creativo di Paris palesa infatti una vivacità espressiva che non si pone confini o aprioristiche censure. Sempre fedele a se stesso, senza mai rinnegare la propria vocazione realista, egli conduce una ricerca rappresentativa che da oltre cinquant’anni non smette di affascinare per complessità ed ampiezza. In parecchi anni di appassionato e appassionante studio delle sue opere ho cercato di capire quale potesse essere il segreto di tanta intraprendenza, di questa inesauribile vena maieutica. A mettermi sulla strada è stata una frase dello stesso maestro che, parlandomi di uno dei suoi tanti quadri, mi ha detto: “la mia pittura è una ricerca continua, inesauribile”. In effetti, a ben vedere, è davvero questo il filo conduttore delle sue opere, dai dipinti ai disegni, dalle grafiche sino alle sculture. Un altro elemento che lega a doppio filo la pittura e la grafica di Cutini è dato dalla ricerca operata in composizioni in cui è presente il riferimento al mondo delle note. Paris, essendo un amante della musica classica, trova molto stimolante l’idea di poter rendere, attraverso le sue opere, le sensazioni e le emozioni che prova ascoltando brani eseguiti con strumenti antichi».

La mostra rimane aperta fino al 22 febbario secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17,30 alle 19, festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.



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