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UBER (Luciano Gatti)

Dalla A alla U


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LE SALE DEL PODESTA’ OSPITANO LE OPERE DI

UBER (Luciano Gatti)

25 ottobre – 9 novembre 2008

 

COMUNICATO STAMPA

Le Sale del Podestà di Soresina sono la sede dell’antologica di Uber, al secolo Luciano Gatti, dal titolo “Dalla A alla U”. La rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, si apre sabato 25 ottobre alle ore 17. La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto da Alessia Gatti. Durante l’inaugurazione, accompagnata dalla presentazione delle opere esposte, il Gruppo And tiene una performance artistico-musicale, mentre Annamaria Weitzer leggerà delle poesie che si riferiscono idealmente alla produzione di Uber. «Il titolo della rassegna , spiega il curatore, vuole essere, negli intenti dell’artista, un chiaro riferimento all’arco temporale che si svolge dalla sua produzione iniziale (lettera A) a quella attuale (lettera U), lasciando però spazio a futuri momenti compositivi senza aprioristiche censure o fossilizzazioni».

Nato a Lendinara di Rovigo, residente a Orzinuovi (Brescia) Luciano Gatti, in arte Uber, trova nella pittura la sua espressione dagli inizi degli anni Settanta. La personale d’esordio è del 1976, presso la Galleria “L’incontro” di Rovigo. Nel 1981 si trasferisce con la famiglia in Lombardia, dove si specializza nella tecnica dell’affresco e nel trompe l’oeil. Ed è proprio in questo periodo che l’arte diventa la sua professione. Numerosi sono infatti i lavori portati a termine in varie città italiane e straniere; eseguiti per lo più su muri di abitazioni o locali pubblici, oltre che su tele e tavole. Oltre a pezzi di derivazione meta-settecentesca, persegue un cammino compositivo sperimentale altrettanto apprezzato dalla critica e dal pubblico. Nel giugno 2006 è stato invitato ad esporre per la seconda volta a Rovigo, a trent’anni esatti dalla prima personale. Ha all’attivo parecchie mostre personali e la partecipazione a varie collettive. Il tutto è ampiamente documentato nel suo sito personale, www.uberlucianogatti.it.

NOTA CRITICA

Scrive Simone Fappanni nella presentazione: «Uber si esprime attraverso una declinazione informale giocata sulle trasparenze e su improvvise quanto repentine accensioni cromatiche che ne rivelano l’indole fortemente espressiva, frutto di istanze rappresentative in cui traspaiono notazioni liricamente intense. In questo modo, Uber rivela un’indole compositiva veramente sognante, entro la quale scorre e s’incardina pienamente un cammino di ricerca nel quale l’accostamento di variabili materiche, come la contemporanea presenza, nella stessa opera, di materiali eterogenei, e di varie tecniche (dall’affresco all’acrilico, sino all’assemblaggio), fanno parte di un unico disegno immaginativo. In esso non è difficile cogliere, prima ancora che immaginare, una propensione verso un’arte autenticamente personale, senza mere finzioni o, peggio ancora, inutili quanto inopportune mistificazioni.».

La mostra rimane aperta fino al 9 novembre secondo i seguenti orari: feriali 17.30 – 19
festivi 10-12 e 15-19 ingresso libero. 




 

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