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ZACCARIA RINO LANZI

I colori della natura

I colori della natura




LE SALE DEL PODESTA’ OSPITANO I DIPINTI DI
ZACCARIA RINO LANZI

13 – 28 settembre 2008

COMUNICATO STAMPA


Riprende, dopo la pausa estiva, il programma espositivo delle Sale del Podestà di Soresina con la personale di Zaccaria Rino Lanzi, artista che vive e lavora a Soncino. La rassegna, che vanta il Patrocinio dell’Amministrazione locale, si apre sabato 13 settembre alle ore 17. La presentazione delle opere e la mostra sono curate dallo studioso d’arte Simone Fappanni, mentre l’allestimento è condotto sotto la supervisione di Roberto Dellanoce. Durante l’inaugurazione, accompagnata dalla presentazione delle opere esposte, Ermicama leggerà delle poesie che si riferiscono idealmente alla produzione di Lanzi.
Il pittore ha frequentato la Scuola Artistica del Castello sotto la guida del maestro Enea Ferrari, dal quale ha appreso i fondamentali elementi tecnici per elaborare il proprio, personalissimo stile. Ha preso parte a concorsi nazionali e internazionali, nell’ambito dei quali ha conseguito importanti riconoscimenti e ha allestito diverse personali, allestite in sedi alquanto prestigiose, come la Sala Consiliare del Comune di Casaletto Ceredano e la sede della Famiglia Cremounesa. Giorgio Lucchi, indimenticato presidente dello storico sodalizio di Piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria, ha scritto: «l’autentica forza di Lanzi sta nell’equilibrio delle sue decisioni, tant’è che la fantasia, pur abbondando in lui, mai gli prende la mano, dote preziosa, questa, che gli fa onore, anche perché non la si trova in altri uomini che, come lui, cercando di dare sfogo ai loro sentimenti attraverso la pittura».

NOTA CRITICA
Scrive Simone Fappanni nella presentazione: «una serenità assoluta, avvolgente, commista a un infinito silenzio, pervade le opere di Zaccaria Rino Lanzi, eclettico artista soncinese che in anni di appassionata ricerca è riuscito a pervenire a una cifra meta-rappresentativa in grado di suscitare intense emozioni. Lanzi si dedica a numerosi soggetti figurativi, ed è proprio in questo ambito che la sua esperienza offre parecchi spunti di riflessione. Egli, infatti, è fedele al reale, dipingendo senza aprioristiche censure ciò che il suo occhio osserva e il suo animo di sensibile artista gli induce a raffigurare sulla tela. Quella di Lanzi è una pittura vera, nel senso più alto del termine. Non v’è spazio, infatti, per mistificazioni, o, peggio ancora, finzioni, più o meno credibili dinanzi all’osservatore. Il suo è un procedere che guarda alla realtà con affettuosa partecipazione. Non cedendo mai alla mera calligraficità, i suoi dipinti risultano estremamente legati all’universo naturale, al ripetersi ciclico delle stagioni, che ritrae con attenta misura coloristica. Insomma, bandita ogni ovvietà e ogni eccesso, sia nella scelta del soggetto che delle tinte, egli si volge a quanto i paesaggi, della Bassa, ma non solo, gli offrono quotidianamente…».

La mostra rimane aperta fino al 28 settembre secondo i seguenti orari: feriali, dalle ore 17.30 alle 19, domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15-19, ingresso libero.

 


 

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